La Dieta Rina è una dieta dissociata giornaliera, cioè impone l’assunzione ogni giorno di un determinato tipo di cibo, si deve seguire per 90 giorni, ripetendo blocchi fissi di 4 giorni ed è una dieta che serve per dimagrire. Nella dieta Rina, o dieta Rina 90, una volta al mese è previsto un giorno di digiuno.

La dieta Rina è il risultato della ricerca su un sistema di nutrizione efficace che viene portato avanti dalla rivista Rina da ormai 15 anni, e nasce dalla passione di due autrici slovene, Breda Hrobat e Mojca Poljansek sotto la supervisione del Dr. Stefan Celan. Nel 2004 esce la prima versione del libro sulla dieta Rina, che ha avuto un così grande successo da essere in seguito tradotto in 10 lingue e pubblicato in Croazia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Lituania, Russia, Bosnia-Erzegovina, Romania, Serbia, Bulgaria e Germania. Al momento non esiste una versione italiana, mentre una traduzione in inglese è quasi pronta per essere pubblicata.

Sono nati molti forum nel web di sostenitrici della dieta Rina in cui si scambiano consigli, informazioni e nuove ricette.

La dieta Rina è stata anche molto scopiazzata sia nel nome, nelle idee e nelle ricette presentate da molti altre fonti, e questo indica che la dieta Rina ha nella sua originalità un punto di forza.

Per saperne di più, abbiamo intervistato una delle autrici, Mojca Poljansek, che ci ha indicato i punti forti della dieta Rina.

 1) Cos’è la dieta Rina?

La dieta Rina è una dieta dissociata che non si concentra molto sulle calorie e sul fabbisogno calorico, ma più sulla tipologia del cibo che si deve mangiare ogni giorno, senza dimenticare l’importanza di una attività fisica regolare.

E’ presentata come una dieta sana ed efficace che può cambiare positivamente il proprio peso in 90 giorni riuscendo a mantenerlo nel tempo e si rivolge soprattutto alle persone obese o in forte sovrappeso, citando l’obesità come una delle malattie più importanti da combattere e promettendo un dimagrimento fino a 25 kg.

Questo è un bel numero, vale la pena di fare uno sforzo.

Il libro è progettato in modo che non sia necessario pensare a ciò che si mangia il giorno successivo. Non è necessario seguire un preciso menù ma è solo importante seguire la regola di scegliere gli alimenti che sono consentiti in quel giorno.

La dieta Rina si rivolge anche a coloro che non hanno tanto tempo per cucinare perché le ricette sono semplici, gustose, già opportunamente combinate e a base di prodotti che sono disponibili nei negozi. Alcuni alimenti si possono cucinare, metterli in congelatore e consumarli dopo diversi giorni. È anche possibile gustare il piatto che più si ama, basta che sia all’interno del programma e che presenti una combinazione di alimenti concessa.

E’ una dieta che assicura il successo senza il successivo effetto yo-yo, è un programma in cui molte persone hanno trovato un modo per ascoltare i desideri del proprio corpo e, di conseguenza, cambiare la loro dieta e ad essere fisicamente più attivi. Si può scoprire che la dieta Rina non è una vera dieta, ma un modo diverso di mangiare in modo sano. Vengono proposti pasti equilibrati senza dover patire la fame. Inoltre la dieta Rina dovrebbe aiutare a regolare il metabolismo, ad aumentare lo stato di salute e il benessere generale.

Già dopo poche settimane ci si trova pieni di energia, salute e buon umore.

Se si seguono le istruzioni del programma della dieta Rina per 90 giorni, si vedrà allo specchio in breve tempo una persona più contenta, con più fiducia in sé stessa e che ha raggiunto una migliore qualità della vita.

 2) Come funziona la dieta Rina?

Il concetto alla base della dieta Rina è molto semplice: è più facile digerire un certo tipo di cibo senza mescolarlo con altri. Prendendo in considerazione la composizione dei cibi, proteine, grassi e carboidrati, la filosofia alla base della dieta Rina e di tutte le altre diete dissociate è che conviene non abbinare alimenti come la pasta, il pane e le patate che vengono digeriti in un ambiente basico o alcalino con la carne, il pesce e le uova che vengono invece digeriti in un ambiente acido.

La combinazione di certi alimenti in un pasto rende possibile una decomposizione e un’assimilazione dei nutrienti più simile e quindi secondo la dieta Rina dissociata il corpo richiede meno energia per la digestione, il metabolismo migliora enormemente, il sistema immunitario viene rafforzato, e si migliora anche la propria condizione psicofisica.

 # Le regole da seguire nella dieta Rina sono:

–        nessuna rinuncia o salto di pasti, ma solo inseririre nel giorno gli alimenti concessi dal piano nutrizionale

–        non ci sono limiti di calorie o di quantità che si possono mangiare, perché il segreto è nella corretta combinazione degli alimenti

–        il seguire gli intervalli di tempo stabiliti e la corretta distribuzione dei pasti

–        una sufficiente quantità di idratazione e fare dell’attività fisica regolare

La dieta Rina non è una dieta restrittiva perché permette di mangiare tutti i tipi di cibo, ma insegna un modo per combinarli al meglio nella dieta.

# La dieta Rina: il ciclo di 4 giorni

Nei 90 giorni si ripetono quattro giorni di dieta diversi. Il programma inizia con il giorno delle proteine, seguito da due giorni di carboidrati che a causa della diversa composizione negli alimenti, carboidrati semplici e complessi, sono divisi in due gruppi: gli amidi e i carboidrati. Il secondo giorno infatti è quello degli amidi, il terzo giorno quello dei carboidrati veri e propri. Il quarto giorno è quello delle vitamine. Poi si riprende il ciclo con un nuovo giorno dedicato alle proteine. Dopo sette cicli di 4 giorni, il giorno 29 è dedicato alla pulizia del corpo tramite tanta acqua e digiuno.

# Giorno 1: Il giorno delle proteine

Il giorno inizia con una colazione a base di frutta. Poi sia a pranzo che a cena, solo proteine senza limiti. Carne, pesce, uova. Solo cibi proteici e ricordarsi durante la cena di accompagnare il piatto principale con una fetta di pane.

# Giorno 2: il giorno degli amidi

Il giorno inizia con una colazione a base di frutta. Poi il secondo giorno della dieta Rina è dedicato agli amidi.

Per amidi si intendono tutti quei cibi che si mangiano nello stesso stato di come sono stati cresciuti e coltivati (patate, riso, fagioli, piselli, chicchi di mais…). I carboidrati veri e propri, invece, sono quei cibi che sono stati lavorati prima di arrivare nei negozi e cambiano aspetto e forma. Nel secondo giorno perciò si può mangiare riso, perché i chicchi hanno la stessa forma con cui sono stati coltivati, ma non pasta, gnocchi o tortellini, che sono dei cibi  lavorati e fatti di differenti alimenti come farina e uova.

Nel secondo giorno, sia a pranzo che a cena, via libera dunque agli amidi contenuti nel riso, orzo, avena, quinoa, farro… e legumi come piselli, fagioli, patate, lenticchie…

Durante la cena, accompagnare il piatto principale con una fetta di pane.

 # Giorno 3: il giorno dei carboidrati

Il giorno inizia sempre con una colazione a base di frutta. Poi è il giorno della dieta Rina, cioè il giorno in cui si possono mangiare i carboidrati senza sentirsi in colpa.  Via ad una festa di pizza, pasta, dolci, pane… Per cena anche un pezzo di cioccolato fondente o chocolate slim, una fetta di torta o un gelato.

# Giorno 4: il giorno delle vitamine

E’ il giorno delle vitamine, in cui si possono mangiare tuti i tipi di frutta che si desidera.

In tutti e quattro i giorni si possono accompagnare gli alimenti del giorno con qualsiasi tipo di vegetali: verdure, come lattuga, broccoli, cavolfiori, carote, pomodori, ravanelli, cetrioli e insalata. Verdure crude, cucinate e preparate in qualsiasi modo.

Una semplice zuppa calda, una tazza di thè caldo o un bicchiere di acqua calda, sono sempre raccomandati al termine di ogni pasto.

Non è così importante il modo in cui gli alimenti vengono cucinati e preparati, ma solo la corretta combinazione dei cibi è importante. Quello che vale nella dieta Rina è l’associazione degli alimenti senza limiti nelle quantità. All’inizio i pasti sono di solito più grandi, ma pian piano chi segue questa dieta scopre che non si possono mangiare piatti così grandi della stessa categoria alimentare e le porzioni cominciano a diventare più piccole. Nel giro di un mese lo stomaco comincia a non averne bisogno e a non sopportare così tanto cibo.

Nel libro della dieta Rina si consiglia anche l’utilizzo di un diario alimentare, che può aiutare per seguire la dieta.

 3) Dieta Rina: pregi e difetti

E’ una dieta che propone un impegno di tre mesi, un periodo lungo se si pensa ai regimi alimentari che vengono pubblicizzati e che permettono dimagrimenti pericolosi in una o due settimane. Certo che 25 kg in tre mesi significano circa 2 kg di perdita di peso a settimana, decisamente un dimagrimento troppo veloce che non vi consigliamo di fare mai, ma è interessante il fatto di proporsi come una dieta che si può seguire per tutta la vita.

Della dieta Rina ci piace l’interesse verso la frutta e le verdure e il dover scoprire cereali meno noti e poco utilizzati nella nostra alimentazione come il farro, l’orzo, l’avena, il miglio e la segale.

Non siamo sostenitori delle diete dissociate, perché gli alimenti sono complessi dal punto di vista nutrizionale e riteniamo non sia possibile separare i carboidrati dalle proteine: basta controllare le proteine presenti nella pasta e nel pane per rendersene conto.

Nella dieta Rina troviamo interessante il concetto del giorno dedicato al digiuno, soprattutto in un epoca di alimentazione esagerata come la nostra, anche se 24 ore di totale restrizione calorica sono tante e difficili da realizzare senza soffrire. Siamo più favorevoli ad approcci meno drastici, tipo il digiuno intermittente fino a 16 ore in cui molti studi ne confermano l’efficacia.

Ci piace il fatto che non serva un conteggio delle calorie dei cibi che mangiamo, perché il contare le calorie non può essere fatto per tutta la vita, e qualsiasi dieta che lo proponga la troviamo inefficace.

Da sostenitori di una dieta varia ed equilibrata, con tanto esercizio fisico e uno stile di vita attivo e dinamico, pensiamo che la dieta Rina possa servire alle persone che sono alla ricerca di una dieta più restrittiva, che può aiutare nel far conoscere le diverse proprietà nutrizionali degli alimenti e fornire uno stimolo psicologico in più.

4) Il segreto della dieta Rina

Mojca Poljansek ci ha detto:

“Il segreto della dieta Rina sta nella combinazione degli alimenti e specialmente nel fatto che si può mangiare di tutto, ma basta che sia nella giusta combinazione. E’ una dieta salutare che funziona e si può mangiare in questo modo per tutta la vita. La nostra dieta non è estrema, non lascia affamati e non costringe a privazioni, basta aspettare uno o due giorni e si può mangiare quello che si desidera. E’ un gioco piacevole. Nello stesso tempo bisogna trovare la forma di attività fisica che si può fare per tutta la vita. Questo significa che invece di seguire un corso di fitness per 5 giorni alla settimana, conviene camminare due o tre volte la settimana, dapprima lentamente e poi sempre più in fretta, perché questa è un’attività fisica che si può fare per tutta la vita. Più qualche esercizio alla mattina che aiuta ad attivare il metabolismo…”

Conclusione sulla Dieta di Rina

La Dieta di Rina è un modo rinfrescante e insolito per dimagrire. Consumando diversi gruppi alimentari separatamente, puoi ottenere dei vantaggi che ti consentono di dimagrire. La separazione dei gruppi alimentari comporta anche dei grandi svantaggi. Nel complesso, dubitiamo che questa dieta abbia un effetto sul tuo peso. Se riesci a seguire le ferree regole della Dieta di Rina per 3 mesi, è molto probabile che una volta interrotta questa dieta tu riprenda i chili persi nel giro di qualche mese. La dieta di Rina funziona, infatti, soltanto se continui a seguirla, e solo pochi ci riescono. Inoltre, vorrai continuare a goderti il cibo.

Se vuoi dimagrire in modo continuato e non così intenso, otterrai probabilmente molto più successo con il Garcinia Cambogia e Chocolate Slim.