Fai il pieno di antiossidanti e colora i tuoi piatti con le patate viola!!

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Le patate sono un ingrediente principale per la cucina italiana, si possono utilizzare per antipasti, primi, secondi, dessert e fungere da prelibato contorno. Ci sono moltissime varietà di patate, che si differenziano per forma, costituzione fisiologica e modo in cui vengono prodotte. Dai tempi in cui la patata è entrata nella nostra cucina, al mercato o nei negozi, si è soliti trovare la comune e nota distinzione tra pasta bianca e pasta gialla. Però da qualche tempo a questa parte, forse ci è addirittura già capitato, potremmo sorprenderci nel leggere un’etichetta “patate viola”!!

Ebbene sì, scelta tra le più di 600 varietà di patate che si conoscono oggi, diamo il benvenuto alla Patata Vitelotte, più comunemente chiamata patata viola o nera. Questo tipo particolare di tubero, nonostante faccia parte della specie Solanum Tuberosum (Patata), si differenziano per la loro forma allungata, granulosa al tatto e piuttosto piccola, nonché per la loro buccia spessa. Il dettaglio che la rende così speciale è colore e gusto del suo interno, la polpa violacea ha un odore simile a quello della nocciola ed un sapore che assomiglia a quello delle castagne.

Oltre a questa sorprendente e colorata particolarità, è utile sapere che la Patata Vitelotte vanta proprietà nutrizionali uniche che arricchiranno la nostra dieta non solo di colore!! Questo tubero è infatti noto per fornire in gran quantità sostanze nutritive chiamate antiossidanti che ci aiutano a combattere i radicali liberi e quindi l’invecchiamento. Per fare un esempio, se paragoniamo l’apporto di antiossidanti dei mirtilli, riconosciuti in questo senso molto ricchi, la patata vitelotte risulta essere indiscussa vincitrice!! Numerosi studi confermano che il colore viola indica un’elevata concentrazione di pigmenti chiamati antocianine, considerati alleati della nostra salute soprattutto nella prevenzione del cancro, in particolare quello del colon. Tali pigmenti aiutano a migliorare la vista, a diminuire l’accumulo di colesterolo e la pressione del sangue, riducendo quindi le possibilità di arresto cardiaco.

Inoltre a differenza di altre varietà, la patata vitelotte non contengono glutine e possono essere consumate senza problemi da chi soffre di celiachia.

A questo punto ci chiederemo se non sia complicato introdurla nei menù di casa nostra…assolutamente no!! La patata vitelotte può infatti essere utilizzata come la patata tradizionale, quindi fritta, lessa o in purè. Si possono preparare gli gnocchi o azzardare a qualche ricetta originale che metta in risalto il colore. Per avere qualche spunto potrete sbirciare nei vari blog di cucina e trovare così la combinazione che fa per voi, ad esempio potreste provare la squisita ricetta del purè di patate viola e pistacchi che trovate su ricettablog.it !! Ricordiamoci che internet offre sempre un grande ventaglio di possibilità!!

E’ da dire che la sua presenza sulle nostre tavole, non è ancora comune. La patata vitelotte rientra infatti tra gli ingredienti più ricercati dei menù di alto livello e viene utilizzata dagli chef di tutto il mondo per la creazione di piatti sorprendentemente colorati e di grande effetto!! Per questo non sono un alimento a basso costo e che si trova facilmente nei supermercati. Per comprarle bisogna rivolgersi ai negozi specializzati che spesso sono aperti solo agli addetti della ristorazione.

La loro coltivazione non è semplice e richiede trattamenti specializzati, i produttori dicono che se si considera la resa non è conveniente introdurla nella propria produzione. Per questo solo gli appassionati, piccoli produttori agricoli o coltivazione familiare, mantengono vive queste piante dalle sorprendenti qualità. Per aggiungere un tocco di ottimismo, sembra che negli ultimi anni, ci sia un cambio di tendenza e la patata vitelotte stia diventando più accessibile, tanto che in alcune zone d’Italia si possono trovare addirittura nei discount!!