Monopattino elettrico: come usarlo seguendo la giusta alimentazione

0
1180

Come usare e gestire il monopattino elettrico in città, caratteristiche e consigli sui rischi da evitare, come si alimenta e come alimentarci.

Ideale per tragitti brevi e per aggirare ostacoli nel traffico, il monopattino elettrico vi trasporta liberandovi senza sforzo della ‘sedentarietà’ dell’auto. Non fa sudare come la bicicletta perché si guida senza fatica e potreste optare per questo mezzo di trasporto anche per recarvi in ufficio o in palestra, oppure semplicemente per godervi una domenica nel parco.

Oggi, sono soprattutto vigilanti o agenti delle forze dell’ordine ad usare questo mezzo, ma il numero di privati che si è lasciato convincere dal monopattino elettrico sta crescendo a dismisura.

Può sembrare semplice da usare e guidare e, in fondo lo è, ma è importante  gestirlo con metodo per evitare cadute soprattutto stando attenti a controllare i veicoli che s’incontrano lungo la strada.

Vantaggi e svantaggi del monopattino elettrico

Tra i vantaggi emerge, senza dubbio, la possibilità di non essere schiavi né del traffico né dei disagi dei trasporti pubblici (orari, attese estenuanti, contrattempi, sovraffollamento, ecc.).

Il vero lusso è potersi destreggiare nel traffico evitando attese anche on the road perché è possibile passare attraverso strettoie che, stando in auto, sarebbe impossibile attraversare.

E’ ecologico (non inquina) e fa risparmiare denaro (non siete più schiavi del costo della benzina) e stress.

Il principale svantaggio consiste nel fatto che copre distanze brevi perché sia la velocità (raggiunge massimo 20 km orari) che l’autonomia della batteria sono limitate: di solito, dopo 35 km è necessario ricaricare la batteria con un caricatore adeguato.

I rischi da evitare

Può essere guidato da tutti, adulti e ragazzi (da 16 anni in poi, in base a quanto ha stabilito il Ministero dei Trasporti), basta avere un minimo di senso dell’equilibrio: il fattore più importante da considerare è muoversi nel traffico con gli occhi bene aperti e riflessi pronti per controllare costantemente i veicoli che circolano per la strada. Non siamo ancora abituati al monopattino elettrico e gran parte degli automobilisti potrebbe non far caso al passaggio di questo mezzo di  trasporto innovativo.

E’ un mezzo sicuro ma dovrete fare attenzione a non compiere manovre azzardate (es. frenate su  un terreno sdrucciolevole) ed è, perciò, consigliato indossare un casco da skateboard o bici per evitare danni alla testa nell’eventualità di una caduta o di un urto accidentale.

Per imparare a gestire al meglio il monopattino elettrico esistono aziende che si occupano dell’addestramento di ragazzi e adulti organizzando incontri gratuiti con tecnici incaricati.

Questo mezzo di trasporto si può acquistare ma si può anche noleggiare presso centri specializzati.

Come alimentare il nostro ‘motore’ fisiologico?

Il monopattino elettrico, lo dice la parola stessa, si nutre di elettricità.

Chi lo usa come dovrebbe alimentarsi?

Con la stessa regola che vale per tutti, atleti e non: nessun alimento può far vincere una gara ma esistono alimenti che possono farla perdere.

Mantenere il benessere fisico è già, di per sé, una gara e l’alimentazione va personalizzata in base alle proprie esigenze, carenze, consumi di calorie ed altro.

Tutto ciò che assimiliamo deve servire come benzina (calorie), protezione (vitamine, antiossidanti, fibre e minerali), termoregolazione (l’acqua, contenuta sia nelle bevande che nei cibi) e come ‘manutenzione’ della nostra delicata ‘macchina’ (proteine che contengono aminoacidi, preziosi per rinnovare i tessuti). In base a queste 4 funzioni, personalizzate il vostro benessere!